Ennesimo patteggiamento per Deutsche Bank, questa volta per oltre 600 milioni.

Prima o poi finiranno i guai per la Deutsche Bank che oggi ha concluso l’ennesimo procedimento giudiziario con un accordo che comporta un ulteriore esborso dall’Istituto di Credito tedesco a favore degli USA e della Gran Bretagna.

Questa volta l’accusa rivolta all’Istituto di Francoforte era relativo a riciclaggio di denaro. Sostanzialmente la Deutsche Bank era accusata di aver favorito, se non scientemente realizzato, il riciclaggio di 10 miliardi di dollari provenienti dalla Russia. Il meccanismo era tutto sommato semplice: dei clienti della Banca acquistavano titoli russi in Rubli, rivendendoli negli USA e in GB, in valuta locale, dollari e sterline, realizzando un riciclaggio di denaro di dubbia provenienza.

L’operazione non aveva una finalità economica e questo avrebbe dovuto insospettire in vertici della Banca tedesca. E’ mancata la sorveglianza o c’è stata una voluta trascuratezza da parte di Deutsche Bank per interesse? L’interrogativo resta ma ha poca importanza, dal momento che la Banca ha patteggiato negli USA per una somma di oltre 400 milioni, cui si aggiungono altri oltre 200 milioni in GB per la medesima accusa.

Dopo l’enorme esborso per il patteggiamento dei mutui subprime negli USA, il patteggiamento odierno sottrae altri milioni dal bilancio di Deutsche Bank con la speranza che tutto questo abbia finalmente termine.

Autore dell'articolo: Redazione

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