Un SMS deve avvisare gli utenti dell'Internet mobile. Credito scaduto
Scritto da 100soldi • Martedì, 3 agosto 2010 • Categoria: Diritto dei consumatori
Contro le bollette pazze e i conti stratosferici del cellulare o della chiavetta USB per le connessioni internet l'Autorià Garante per le Comunicazioni (AGCOM) prende posizione chiara.
Entro il primo di gennaio prossimo gli operatori mobili devono mettere in atto dei sistemi che avvertino i consumatori e i loro clienti che stanno per consumare il volume di traffico stabilito e che quindi stanno per passare a una tariffa più onerosa.
La misura è nella delibera 326/10/CONS e serve add evitare le bollette da infarto che, senza accorgersene, il cliente alimenta collegandosi a Internet mobile senza avere uno strumento affidabile di misurazione (tutti i software di controllo forniti dagli operatori indicano a chiare lettere che i volumi sono dati stimati).
AgCom chiede, anzi, che entro fine anno:
- sviluppino strumenti di misurazione più affidabili e gestibili dall'utente finale;
- che sia ben evidenziato ai clienti e facile da utilizzare un sistema che permetta di escludere il cellulare dalla trasmissione dati
- che nei contratti per il traffico dati sia scritto a chiare lettere quali sono i volumi di traffico pattuiti
- che all'approssimarsi del raggiungimento del plafond gli operatori trovino un mezzo di comunicazione, ossia un SMS, una email, un messaggio sul computer, che avverta che ci si approssima al tetto e che poi le tariffe potrebbero diventare molto più salate
- anche se il cliente utente non ha espresso nessuna indicazione valga la regola: al raggiungimento di 50 euro di spesa per l'utente privato e 150 per l'utente business il cliente venga avvertito
- anche quando si è all'estero questa regola sia applicata nelle situazioni di roaming con altri operatori e l'avviso sia spedito ai 50 euro, sia nei Paesi UE sia in quelli extra UE
- mettano in atto quanto da loro promesso a fine 2009 ossia garantiscano chiarezza nei piani tariffari per il servizio voce affinché vi sia una tariffazione a consumo effettivo
- che i servizi SMS siano più economici e "non discriminatori" rispetto a quelli applicati nella Unione Europea dagli altri operatori.
Un'Autorità che stimola, sollecita, sottopone timidamente. Intanto i consumatori italiani pagano più caro degli altri consumatori UE.



0 Commenti
Aggiungi Commento